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Bertani Trasporti è un importante trasportatore italiano specializzato nel trasporto di autovetture e di tutto ciò che è legato al mondo automotive, come ricambi e accessori. I clienti di Bertani sono le maggiori case automobilistiche internazionali. In particolare, il progetto realizzato con Incas ha avuto origine proprio da BMW che ha voluto ideare un sistema per ridurre la percentuale di consegne errate nella distribuzione dei pezzi di ricambio delle automobili. Il controllo dell’approntamento dei pezzi è stato risolto a livello magazzino mentre rimaneva il principale requisito che era quello della consegna non presidiata, dal momento che la maggior parte dei ricambi doveva essere recapitata entro le 8.30 del mattino. Si rendeva così necessario il trasporto e la consegna notturna. Ma come certificare che la consegna è avvenuta correttamente e nel punto giusto, se non c’è nessuno al ricevimento? E’ stato elaborato un sistema semplice, ma molto ingegnoso con tre barcode. Il primo barcode risiede sul documento di trasporto, il secondo barcode è quello dei singoli colli, che il terzo identifica il destinatario, il cliente di BMW, quello a cui devono essere forniti i pezzi di ricambio. Si associa un codice a barre all’azienda, e da quel momento questa etichetta rimarrà applicata esattamente nel luogo dove la merce verrà scaricata, presso il destinatario. Al momento della consegna dei colli, l’autista legge in sequenza i tre codici: quello del destinatario, che gli conferma che si trova in una determinata posizione, quello del DDT e quello dei colli, e questo conferma che sta consegnando la merce giusta nel posto giusto.

Chi è

Bertani Trasporti è un importante trasportatore italiano, fra i primi a livello nazionale, specializzato già da diversi anni nel trasporto di autovetture e di tutto ciò che è legato al mondo automotive, come ricambi e accessori. I clienti di Bertani sono le maggiori case automobilistiche internazionali, per le quali opera non in esclusiva: Fiat, BMW, Gruppo Volkswagen Audi Porsche, Mercedes. In particolare, il progetto di cui parliamo in questa sede ha avuto origine proprio da BMW.

Obiettivi

BMW ha voluto ideare un sistema per ridurre la percentuale di consegne errate nella distribuzione dei pezzi di ricambio delle automobili (problema valutato a livello europeo). Per poter ottenere la distribuzione in esclusiva in Italia Bertani doveva elaborare un sistema che garantisse una riduzione al minimo o a zero degli errori. I pezzi di ricambio richiedono un’assoluta precisione nelle consegne, altrimenti generano una serie di disservizi che ricadono sia sui concessionari che sui clienti finali. Questa, in sintesi, era l’esigenza iniziale. In precedenza, infatti, il controllo della merce da consegnare ai vari concessionari era effettuato in modo del tutto manuale, con documentazione cartacea, cosa che portava a sbagliare con eccessiva frequenza. I tempi di consegna erano poi molto più dilatati per la necessità di arrivare al concessionario in orari diurni. Il nuovo sistema, come vedremo, ha permesso di risolvere entrambi i problemi.

Le soluzioni realizzate

Sono quindi stati definiti i requisiti del sistema ed è stata coinvolta Incas come partner integratore e fornitore del sistema. Il controllo dell’approntamento dei pezzi è stato risolto a livello magazzino mentre rimaneva il principale requisito che era quello della consegna non presidiata, dal momento che la maggior parte dei ricambi doveva essere recapitata entro le 8.30 del mattino. Si rendeva così necessario il trasporto e la consegna notturna. Ma come certificare che la consegna è avvenuta correttamente e nel punto giusto, se non c’è nessuno al ricevimento? E’ stato elaborato un sistema semplice, ma molto ingegnoso. «In ballo ci sono tre barcode» spiega Fergacich, di Incas. Il primo barcode è quello che risiede sul documento di trasporto, il secondo barcode è quello dei singoli colli, che sono sempre identificati in modo completo (tipo di merce, destinatario ecc.), il terzo barcode identifica il destinatario, il cliente di BMW, quello a cui devono essere forniti i pezzi di ricambio. Si associa un codice a barre all’azienda, e da quel momento questa etichetta rimarrà applicata esattamente nel luogo dove la merce verrà scaricata, presso il destinatario. E prosegue: «L’autista di Bertani, alla sera, passa dal centro di raccolta presso il magazzino di Castiglione delle Stiviere, con il suo terminale; effettua la scansione dei codici a barre sui colli e sui documenti di trasporto, li carica sui camion , comincia il suo giro di consegna. Arriverà, durante la notte, ai vari destinatari. Al momento della consegna dei colli, legge in sequenza i tre codici: quello del destinatario, che gli conferma che si trova in una determinata posizione, quello del DDT e quello dei colli, e questo conferma che sta consegnando la merce giusta nel posto giusto. Insomma alla fine di queste operazioni di incrocio dei dati, il trasportatore sarà sicuro di aver consegnato i colli corretti, corrispondenti alla bolla che ha in mano, nel posto corretto. Appena fatto ciò, il terminale trasmette tutti questi dati, insieme alla data e all’ora, via GPRS a Bertani, che a sua volta li rilancia a BMW. A questo punto l’autista potrà chiudere il cancello tranquillo e ripartire».

Conclusioni

Il risultato è che la soluzione ha dato un esito assolutamente eccellente, che ha sorpreso lo stesso cliente finale».
Il ritorno dell’investimento, a parte la bella figura con BMW, è stato notevole, perché la percentuale di errori nelle consegne era piuttosto elevata, e con il nuovo sistema si è ridotta drasticamente. Immaginiamo che cosa significa, in realtà: più nessun lavoro inutilmente fermo in attesa di un pezzo mancante, o consegnato nel posto sbagliato.

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